top of page

Condominio: come convocare assemblea singolarmente?

  • Immagine del redattore: Salvatore Cirilla
    Salvatore Cirilla
  • 26 ago 2023
  • Tempo di lettura: 2 min

L’ultimo verbale dell’assemblea di condominio non è veritiero e mi danneggia in termini economici. Posso richiedere da solo la convocazione di un’altra assemblea per gravi irregolarità?


Il singolo condomino può chiedere all’amministratore di convocare una assemblea, a prescindere dall’oggetto che dovrà avere tale richiesta (ordine del giorno).


Tuttavia, l’amministratore di condominio non è vincolato a convocarla, in quanto ad egli è lasciata la libertà di valutare la convenienza di tale convocazione.


La possibilità di convocazione è poi riconosciuta quando manca un amministratore.


Esistono, poi, determinati casi in cui l’amministratore è tenuto a convocare obbligatoriamente l’assemblea, anche in caso di richiesta di un singolo condomino:

  • sia interessato all’adozione di deliberazioni riguardanti le innovazioni che mirano a opere e interventi «agevolati» previsti dall’articolo 1120, comma 2, n.1, 2 e 3);

  • siano emerse gravi irregolarità fiscali o l’amministratore non abbia aperto e non abbia utilizzato il conto corrente postale o bancario intestato al condominio;

  • si voglia fare cessare attività che violino e incidono negativamente e in modo sostanziale sulle destinazioni d’uso delle parti comuni.

Pertanto, se la motivazione circa la convocazione straordinaria dell’assemblea riguarda i casi sopra citati, allora l’amministratore sarà obbligato a convocarla e, in mancanza, Lei potrà adire l’autorità giudiziaria lamentando tale grave irregolarità.


Diversamente, dovrà sottostare alle regole normative esistenti, e alla eventuale decisione dell’amministratore.


Se poi, la richiesta di convocazione è finalizzata ad ottenere un provvedimento in “autotutela” di revoca dell’assemblea viziata da gravi irregolarità, allora il mio consiglio è di procedere con tale tentativo, senza però perdere di vista il termine decadenziale per impugnare la delibera di cui si lamenta la validità che, però, da quanto leggo è stata già oggetto di contestazione e, oggi, è al vaglio dell’organismo di mediazione.


Pertanto, facendo un recap di quanto sopra riferito:

  • inviare una lettera all’amministratore di richiesta di convocazione, magari a firma di un legale, per creare più attenzione nella vicenda, e maggiore opportunità di accoglimento;

  • verificare il riscontro dell’amministratore e, nel frattempo, analizzare i casi in cui l’amministratore è obbligato a convocare l’assemblea;

  • nel frattempo, impugnare (se non è stato già fatto) la delibera assembleare di cui si lamenta l’irregolarità davanti l’autorità giudiziaria competente, e ciò a prescindere dalle altre attività che si andranno a fare, come sopra elencate, al solo scopo di evitare di incorrere nelle decadenze previste dal codice di procedura civile.

Articolo tratto dalla consulenza resa dall’avv. Salvatore Cirilla


 
 
 

Commenti


Partner Sole24 ore
Logo Winner 2026 - orizzontale.png

Studio Legale Cirilla

via Gustavo Modena, 3 - 20129 - Milano

via Vittorio Veneto, 61 - 98071 - Capo d'Orlando (ME)

Al Moosa Tower 2 - Trade Centre - Dubai (EAU)

CI Tower, Khalidiya Area - Abu Dhabi (EAU)

info@studiocirilla.it

P. IVA 03339570834

Privacy policy

bottom of page